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Martedì, 22 Novembre 2016 - 18:31

36 anni fa il terribile sisma che sconvolse l'Irpinia. Per non dimenticare

36 anni fa il terribile sisma che sconvolse l'Irpinia. Per non dimenticare
Ore 17:34 del 23 novembre 1980.
Un minuto e venti secondi interminabili.
Tre regioni colpite (Campania, Basilicata, Puglia).
687 comuni colpiti dal sisma.
542 comuni colpiti nella sola regione Campania.
Dei 119 comuni irpini 99 riportarono seri danni alle strutture.
70 comuni disastrati.
17.000 km/q superficie interessata.
6 milioni di abitanti coinvolti.
362.000 abitazioni distrutte.
3000 morti.

Questo il tragico bollettino del terremoto che ha sconvolto l’Irpinia esattamente 36 anni fa.
Epicentro a Sant’Angelo dei Lombardi a 30 km di profondità con magnitudo 6.5° della scala Richter.

Chi lo ha vissuto ricorda una domenica di novembre insolita, troppo calda per inoltrarsi nella stagione invernale.
Una domenica dove in Irpinia, così come in tutte le case italiane, i “comunicati” parlavano della visita della Thatcher in Italia ed ancora del rientro dal suo viaggio in Grecia del Presidente Pertini. Le donne preparavano la cena mentre gli appassionati di calcio attendevano il big match Juventus – Inter.
D’improvviso un boato e d’un tratto la tragedia che lascia dietro di se uno scenario di distruzione e morte.

Lenta la macchina dei soccorsi che costrinse il presidente della repubblica Sandro Pertini a rilasciare quell’accorato appello “Fate presto!”, invitando tutti gli italiani alla solidarietà: “io che ho assistito a tante tragedie…qui non c’entra la politica, c’entra la solidarietà umana. Tutti gli italiani devono andare in aiuto di questi fratelli colpiti dalla sciagura“.

Sono passati ormai 36 anni da quel terribile evento ma chiunque lo abbia vissuto non può dimenticare! Non può eliminare dai suoi occhi quelle terribili immagini, dal suo cuore quella baraonda di emozioni perché una volta che sei stato dentro un terremoto, un evento così tragico che ha deturpato quella terra già da anni martoriata, beh, non potrai mai fare a meno di ricordare.